Quando passi molto tempo davanti ai dispositivi digitali, come pc, tablet e smartphone può capitare di sentire gli occhi irritati e affaticati .

L’affaticamento visivo digitale, chiamato Digital Eye Strain (DES) è una condizione che esiste da diversi anni. L’uso prolungato degli apparecchi elettronici riduce la frequenza del battito delle palpebre fino a 5 volte, dunque la lacrimazione dell’occhio diminuisce.
Oltre al troppo tempo di utilizzo, anche il continuo passaggio tra uno schermo e l’altro (per esempio da un computer a uno smartphone) a distanze ravvicinate, fa sì che gli occhi siano sottoposti a uno stress continuo.
La luce che proviene dagli schermi digitali è artificiale, dunque potremmo percepire dei fastidi durante la giornata.
Diversi sono i sintomi che possono verificarsi sia negli adulti che nei bambini. Quali sono i più comuni?
– Occhi secchi, rossi, lacrimosi, pruriginosi e affaticati ;
– Stanchezza;
– Difficoltà nell’utilizzo delle lenti a contatto;
– Vista offuscata;
– Mal di testa;
– Difficoltà a concentrarsi e a prendere sonno.
Come prevenire l’affaticamento visivo digitale?
Sicuramente un modo è quello di ridurre il tempo trascorso davanti ai dispositivi digitali, ma nella maggior parte dei casi non è possibile, in quanto molte persone lavorano e/o studiano con computer, tablet e smartphone.
Un modo alternativo può essere quello di bloccare i raggi dannosi provenienti dalla luce blu dei dispositivi . Come fare? Utilizzare occhiali da vista con lenti adatte: le lenti con trattamento UV Protection che filtrano la luce proveniente dai dispositivi digitali assorbendo i raggi nocivi, proteggono gli occhi, riducono i fastidi oculari e migliorano il rapporto sonno/veglia .
Per una visione più confortevole e per migliorare lo stato di salute dell’occhio utilizza lenti con trattamento UV Protection.




