Pensare gli occhiali come un semplice strumento di correzione visiva è oramai riduttivo, la moda e le tendenze che in esse si susseguono ci propongono stagionalmente stili e forme diverse, abbinamenti e volumi. Ci troviamo così a scegliere e indossare accessori sempre più importanti per il nostro look, in quanto rappresentanti del nostro modo di essere. Che siano occhiali da vita o occhiali da sole sono loro a raccontare agli altri chi siamo.
Per capire come scegliere locchiale giusto, abbinarlo bene, ma soprattutto capie come sia cambiato il ruolo degli occhiali nel mondo moda, abbiamo fatto qualche domanda alla stylist Valeria Magistro, che da anni insegna moda presso le maggiori Accademie e veste alcuni personaggi tv. Chi meglio di lei saprĆ raccontarci come trasmettere personalitĆ con un paio di occhiali?
Gli occhiali da vista e da sole negli ultimi anni stanno acquistando sempre più importanza nel mondo fashion, non solo strumento di correzione visiva, ma vero e proprio protagonista del look. Quale definizione daresti agli occhiali come accessorio?
V: Lāocchiale ĆØ ālāaccessorioā e aggiungo per eccellenza, lāocchiale nasconde lo sguardo o lo risalta quando ci sono lenti trasparenti, quindi lo potrei definire come ālo specchio dellāanimaā perchĆ©, si sa, dagli occhi si percepisce tutto.
Secondo te un occhiale, da vista o da sole, è complementare al look o può essere anche protagonista?
V: Io nei miei look o in quelli che studio per altri lo faccio diventare sempre e spesso protagonista. Per esempio la giornalista Lucia Loffredo in Mi manda Rai Tre lo usa sia come protagonista visto che ĆØ funzionale alla lettura delle notizie che come style.
Nel caso degli occhiali da sole può diventare una vera e propria formula di stile a seconda del codice che vogliamo usare, se rock per esempio può diventare la rappresentazione di esso.
Tu indossi occhiali e che tipo di occhiali?
V: Assolutamente sì, e sono sempre i protagonisti nei miei look. Ogni occhiale indossato non ha mai in tutti la stessa personalità . Io racconto la mia, e indossando un paio di occhiali completo i miei style e il mio carattere. Uso occhiali spesso total black (color block che risalta) oppure specchio e coloratissimi, mai anonimi, non uso mai colori neutri come il grigio al massimo il bianco perché è un colore acromatico e come insegna Itten il colore acromatico accompagna i colori.
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Ti piace cambiare e che stile ami (vintage, minimal, clasico, over size?)
V: Certo, ma cambio sempre a seconda della mia personalità : Over sicuramente perché sono molto magra e mi esalta forme che non ho, anzi rende divertente la figura. Scelgo il minimal invece quando voglio giocare sul concetto contrario, mettendo in risalto la magrezza e le quelle forme che non ho, come quando indosso un semplice tubino nero.
Adoro mettere in risalto i miei difetti, giocare con essi (lo faccio anche con gli artisti di cui curo i look), sempre se lāavere occhiaie, borse e non aver un seno prosperoso, può essere definito un difetto.
Il vintage lo considero bello su gli altri su di me lo trovo malinconico, utilizzo solo codici di stile anni ā80 perchĆ© sono gli unici che mi rappresentano in termini di allegria (Jane fonda insegna). Forse anche qualche gonna a ruota anni ā50, ma raramente perchĆ© ĆØ romantica mentre invece io sono una donna molto total rock.
CāĆØ una relazione ben precisa tra la personalitĆ e la scelta degli accessori nel mondo della moda, in questo caso gli occhiali?
V: Certamente, per esempio la mia ĆØ rock io parto sempre da quello. Come giĆ detto nessuno può portare i miei occhiali come li porto io e viceversa. Io non potrei mai portare lo stesso occhiale di unā Alessia Marcuzzi, che ha colori e forme completamente diverse dalle mie.
Come stylist, nel tuo lavoro quanto ritieni importante inserire nellāoutfit di una modella o di un personaggio tv un paio di occhiali?
V: Importantissimo e mi fermò qui. CāĆØ sempre uno style con occhiali.
E su quali criteri scegli lāocchiale giusto?
V: Sulla personalitĆ corporea e facciale. Intendo le forme del viso, i colori, le angolature e poi soprattutto sulla personalitĆ , devo capire come si muove e come lāocchiale si adatta al volto, per esempio quando parla.
Come possiamo giocare con gli abbinamenti?
V: Io, ma come chi fa il mio lavoro, conosco bene il cerchio cromatico di Itten e parto sempre da quello. Mi piace il contrasto dei complementari ma certamente vanno aggiustati con arte e sensibilitĆ , quella non ĆØ per tutti. Devi conoscere bene la teoria del colore e capire come modificare un colore, poi al di lĆ della regola ogni artista o designer ci mette dentro la sua sensibilitĆ . Questāultima o cāĆØ lāhai o non ce lāhai.
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Puoi dare qualche consiglio ai nostri lettori e clienti su come scegliere lāocchiale giusto?
V: Certamente, ci sono anche in questo caso delle regole base: per i visi rotondi ĆØ preferibile optare per montature dalle linee spigolose, mentre per i visi spigolosi sono più adatte montature dalle forme arrotondate. I visi ovali sono i più fortunati, perchĆ© vi si adattano bene entrambe le versioni. Per i visi più triangolari o a forma di cuore ĆØ solitamente consigliata una montatura ovale sottile. Per i colori partite sempre dal cerchio cromatico di Itten perchĆ© non si sbaglia mai… poi lasciatevi andare ai colori e allenate la vostra scala emotiva perchĆ© conta molto credetemi!
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Se siete cuirosi potete seguire valeria sul suo profilo instragram @valeria_magistro_
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